{"id":15667,"date":"2016-06-29T08:35:35","date_gmt":"2016-06-29T06:35:35","guid":{"rendered":"http:\/\/studiozordan.eu\/?p=15667"},"modified":"2016-09-26T22:18:35","modified_gmt":"2016-09-26T20:18:35","slug":"certificazione-energetica-le-uni-11300-e-10349-cambiano-nuovamente-le-regole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/certificazione-energetica-le-uni-11300-e-10349-cambiano-nuovamente-le-regole\/","title":{"rendered":"Certificazione energetica: le UNI 11300 e 10349: nuove regole."},"content":{"rendered":"<p>Dal 29 giugno 2016, ovvero novanta giorni dopo la pubblicazione della UNI 11300 parti 4, 5 e 6 e della UNI 10349 parti 1, 2 e 3, entreranno in vigore le nuove regole per la Certificazione Energetica ed il calcolo delle Prestazioni Termiche.<\/p>\n<p>UNI\/TS 11300-4:2016: \u201c<em>Prestazioni energetiche degli edifici \u2013 Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria<\/em>\u201d<\/p>\n<p>La specifica tecnica riguarda il calcolo\u00a0del fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale e la<br \/>\nproduzione di acqua calda sanitaria nel caso vi siano sottosistemi di generazione che forniscono energia termica utile da energie rinnovabili o con metodi di generazione diversi dalla combustione a fiamma di combustibili fossili trattata nella UNI\/TS 11300-2.<\/p>\n<p>Si considerano i seguenti sottosistemi per produzione di energia termica e\/o elettrica:<\/p>\n<ul>\n<li>impianti solari termici<\/li>\n<li>generatori a combustione alimentati a biomasse<\/li>\n<li>pompe di calore<\/li>\n<li>impianti fotovoltaici<\/li>\n<li>cogeneratori<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono inoltre considerate le sottostazioni di teleriscaldamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>UNI\/TS 11300-5:2016: \u201c<em>Prestazioni energetiche degli edifici \u2013 Parte 5: Calcolo dell\u2019energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili<\/em>\u201d<\/p>\n<p>La specifica tecnica fornisce metodi di calcolo per determinare in modo univoco e\u00a0riproducibile applicando la normativa tecnica citata nei riferimenti normativi:<\/p>\n<ul>\n<li>il fabbisogno di energia primaria degli edifici sulla base dell\u2019energia consegnata ed\u00a0esportata<\/li>\n<li>la quota di energia da fonti rinnovabili<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fornisce inoltre precisazioni e metodi di calcolo che riguardano:<\/p>\n<ol>\n<li>le modalit\u00e0 di valutazione dell\u2019apporto di energia rinnovabile nel bilancio energetico<\/li>\n<li>la valutazione dell\u2019energia elettrica esportata<\/li>\n<li>la definizione delle modalit\u00e0 di compensazione dei fabbisogni con energia elettrica\u00a0attraverso energia elettrica prodotta da rinnovabili<\/li>\n<li>la valutazione dell\u2019energia elettrica prodotta da unit\u00e0 cogenerative<\/li>\n<\/ol>\n<p>UNI\/TS 11300-6:2016: \u201cPrestazioni energetiche degli edifici \u2013 Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili\u201d<\/p>\n<p>La specifica tecnica fornisce dati e metodi per la determinazione del fabbisogno di energia elettrica per il funzionamento di impianti destinati al sollevamento e al trasporto di persone o persone accompagnate da cose in un edificio, sulla base delle caratteristiche dell\u2019edificio e dell\u2019impianto.<br \/>\nI suddetti metodi di calcolo tengono in considerazione solo il fabbisogno di energia elettrica nei periodi di movimento e di sosta della fase operativa del ciclo di vita.<\/p>\n<p>UNI 10349<\/p>\n<p>Le nuove norme UNI della serie 10349 pubblicate il 31 marzo 2016 sono le seguenti:<\/p>\n<p>UNI 10349-1:2016: \u201cRiscaldamento e raffrescamento degli edifici \u2013 Dati climatici \u2013 Parte 1: Medie mensili per la valutazione della prestazione termo-energetica dell\u2019edificio e metodi per ripartire l\u2019irradianza solare nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l\u2019irradianza solare su di una superficie inclinata \u201c.<\/p>\n<p>La UNI 10349-1 fornisce, per il territorio italiano, i dati climatici convenzionali necessari per la verifica delle prestazioni energetiche e termoigrometriche degli edifici, inclusi gli impianti tecnici per la climatizzazione estiva e invernale ad essi asserviti. La norma fornisce inoltre metodi di calcolo per:<\/p>\n<ul>\n<li>ripartire l\u2019irradianza solare oraria nella frazione diretta e diffusa<\/li>\n<li>calcolare l\u2019energia raggiante ricevuta da una superficie fissa comunque inclinata ed orientata<\/li>\n<\/ul>\n<p>La nuova UNI 10349-1 sostituisce la\u00a0UNI\/TR 11328-1:2009.<\/p>\n<p>UNI\/TR 10349-2:2016: \u201cRiscaldamento e raffrescamento degli edifici \u2013 Dati climatici \u2013 Parte 2: Dati di progetto\u201d<\/p>\n<p>Il rapporto tecnico fornisce, per il territorio italiano, i dati climatici convenzionali necessari per la<br \/>\nprogettazione delle prestazioni energetiche e termoigrometriche degli edifici, inclusi gli impianti tecnici per la climatizzazione estiva ed invernale ad essi asserviti. I dati di progetto contenuti nel rapporto tecnico sono rappresentativi delle condizioni climatiche limite, da utilizzare per il dimensionamento degli impianti tecnici per la climatizzazione estiva e invernale e per valutare il rischio di surriscaldamento estivo.<\/p>\n<p>UNI 10349-3:2016: \u201cRiscaldamento e raffrescamento degli edifici \u2013 Dati climatici \u2013 Parte 3: Differenze di temperatura\u00a0cumulate (gradi giorno) ed altri indici sintetici\u201d<\/p>\n<p>La UNI 10349 \u2013 3 fornisce metodi di calcolo e prospetti di sintesi relativi a indici sintetici da utilizzarsi per la descrizione climatica del territorio. La UNI 10349-3 completa la UNI EN ISO 15927-6 fornendo la metodologia di calcolo per la determinazione, sia nella stagione di raffrescamento, sia nella stagione di riscaldamento degli edifici, dei gradi giorno, delle differenze cumulate di umidit\u00e0 massica, della radiazione solare cumulata su piano orizzontale e dell\u2019indice sintetico di severit\u00e0 climatico del territorio. Gli indici possono anche essere utilizzati per una prima verifica di massima degli impianti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 29 giugno 2016, ovvero novanta giorni dopo la pubblicazione della UNI 11300 parti 4, 5 e 6 e della UNI 10349 parti 1, 2 e 3, entreranno in vigore le nuove regole per la Certificazione Energetica ed il calcolo delle Prestazioni Termiche. UNI\/TS 11300-4:2016:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15913,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[145],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15667"}],"collection":[{"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15667"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15912,"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15667\/revisions\/15912"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/studiozordan.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}